lunedì 1 settembre 2014

Crostata di fichi bianchi e crema di mandorle

Buongiorno e buon inizio di settembre. Come promesso eccomi di ritorno dopo un mese di "silenzio stampa". Un mese non propriamente di riposo ma anzi abbastanza proficuo in quanto ho avuto modo sia di preparare e sperimentare tante ricette nuove che di migliorarmi nelle fotografie grazie alla scoperta di Pinterest. Rimango sempre una ragazza senza "ne arte ne parte"  che senza tante pretese, ogni tanto e con tanta buona volontà si toglie i panni di impiegata e di mamma e diventa foodblogger: mi metto ai fornelli, munita di macchina fotografica e trascorro serenamente un paio di ore. Che poi sempre per la famiglia si lavora e si crea! Senza perdermi in chiacchere passo a darvi la ricetta di oggi, una ricetta che prevede l'uso di un frutto estivo, i fichi, di cui purtroppo ne vado ghiotta. Eredità "golosa" tramandatami da mio nonno Angelo che ogni estate, quando si andava a trovare amici in campagna,  "spariva" per poi ritrovarlo puntualmente sotto un albero di fico intento a raccoglierne qualcuno per mangiarlo indisturbato! A proposito di mio nonno Angelo e di suo padre (il mio bisnonno Giuseppe), nel prossimo post vi mostrerò alcune foto d'epoca in divisa... e vi svelo un'altra mia passione...

Questa crostata è una magia, come la stessa Stefania la definisce e io non posso che confermare avendola preparata già quattro volte e sempre con enorme successo. Queste sono soddisfazioni... e qualcosa mi suggerisce che finchè ci saranno fichi, ci saranno crostate!
Ingredienti per la crosta dia 26: 160 grammi di farina, 113 grammi di burro freddo, mezzo cucchiaino di sale, mezzo cucchiaino di zucchero, circa tre cucchiai di acqua fredda.
Ingredienti per il ripieno: 100 grammi di mandorle pelate, 40 grammi di burro morbido, un uovo, 75 grammi di zucchero, un pizzico di sale, due cucchiaini di farina bianca. Per la copertura: fichi (bianchi o neri) e qualche goccia di limone. Un uovo battuto per pennellare la crosta.

Procedimento per la crosta: mettere tutti gli ingredienti (burro freddo tagliato a pezzetti) in planetaria o in un robot da cucina e aggiungere i tre cucchiai di acqua fredda a poco a poco. Serve per far stare il composto insieme quindi potrebbero bastarne due oppure quattro, non di più. Chiudere l'impasto con pellicola e porlo in frigo per un paio di ore. Riprenderlo e stenderlo su un foglio di carta forno del diametro 28. Ripiegando poi i bordi di due centimetri diventerà poi dia 26

Procedimento per la crema: frullare le mandorle insieme allo zucchero fino a ottenere una polvere. Aggiungere tutti gli altri ingredienti e frullare per bene. La crema ottenuta spalmarla sull'impasto avendo cura di lasciare un paio di centimetri dal bordo.

Distribuire uniformemente i fichi tagliati a fettine con tutta la buccia ben pulita (naturalmente solo se siete sicuri della proveienza bio dei fichi, altrimenti meglio toglierla), pennellateli con qualche goccia di succo di limone e ripiegate i bordi della crostata. Pennellate con uovo battuto i bordi.

Trasferite delicatamente la crostata sulla piastra nera del forno e infornate a 180 ° (forno preriscaldato) per mezz'ora. Abbassate a 170° e continuate a cuocere per un'altra mezz'ora. Prima di spegnere il forno controllate che i bordi siano ben dorati. In genere per me occorrono altri 10 minuti circa affinchè assuma un bel colore. 

Non vi resta che farla raffreddare e lasciarvi conquistare dalla bontà di questa crostata e dalla scioglievolezza dell'impasto .... certe cose non si spiegano a parole, bisogna solo provare... Stefania, sei un mito!


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3 commenti:

Araba Felice ha detto...

No, Elena, il mito è questo dolce...semplice e di una bontà indescrivibile.
Sono contenta che sia piaciuto in casa tua tanto quanto piace nella mia <3

Manuela e Silvia ha detto...

Ciao Elena e bentornata!
Buonissima questa dolce crostata: molto settembrina e delicata.

CippaLippa ha detto...

Capitata per caso su questo blog (sono una fan di Thomas Mann), la tua ricetta della crostata mi sembra davvero favolosa. Se riesco a trovare i fichi bio qui in Florida la faccio subito :)
Grazie Elena, e piacere,
Silvia